Karletto

“Tutte le mattine devo alzarmi odiando qualcuno.” Prof.F.Scoglio

Odio a todo el mundo

sono le 3.50 della mattina.
ora, perchè un essere vivente dotato di media intelligenza dovrebbe mettersi davanti ad un computer a scrivere in questo orario? i casi sono due, o la mia intelligenza non è media[mediocre] come credevo e sono più stupido della media di quei respiraossigenoatradimento che occupano il globo terracqueo, o veramente non ho nulla da fare, non ho amici e mi rifaccio scrivendo su teppismo[dot]org.
comunque.


dopo un pomeriggio che definire vorticoso è poco, con il mal di testa in agguato e una carogna di dimensioni almeno di un nano da giardino sulle spalle, pensi di goderti la sera ma anche quell’intento ti va male, da bravo militant di sto cazzo che deve seguirsi diverse cose insieme. [apro una parentesi. io avrei smesso di fare il militant, mi sarei ritirato volentieri a vita privata. poi niente, non è successo. e sono ritornato a fare quello che facevo prima, con magari più testa e qualche sorriso in meno].
allora dici: non mangio da 2 giorni, vado a cercare un trancio di pizza.
e trovi dei disperati medionoglobbal che vengono con te.
ti precipiti dal solito omino che fa brioches la notte, ignaro di quello che ti aspetta.
contesto: uno dei 5 centri commerciali più grossi d’italia, paese della provincia che non esiste più, schiacciato fra osciàn e leruà merlen. un non luogo fatto e finito.
quello che ti aspetta è il parcheggio di un cinema multisala, tre briosciaipizzettari in fila e una mandria di babbei da competizione schierata fuori.
poi parlano del diritto di voto in italia, ma i presenti probabilmente avevano il q.i. del plancton.
poi io sono stronzo, e magari sono persone squisite, corrette e de core. è anche assodato che diversi “compagn*” si comportano peggio di questi nonostante i proclami, le belle parole e sticazzi.
c’era una marea di questi babbi, e mi sono trovato disorientato a pensare se fossero meglio le loro nike con le molle, camicine e gel o le nostre facce da cazzo.
poi non è neanche quello il problema, probabilmente non mi interessa, tanto mangio lo stesso.
però vederli tutti *insieme*, con le macchine truccate o con la carena madreperlata, con lampada perenne sulla faccia o tacco vertiginoso e vagamente sadomasochista mi ha fatto chiedere: ma sono loro che portano e porteranno avanti le sorti di questo occidente? e io che c’entro? non tiro neanche in ballo i modelli sociali e culturali che ci vengono imposti, parlo solo del disagio fisico di trovarsi in mezzo a dopobarba alla moda e cinture di pitone.
poi la carogna va in modalità *on* e mi devo autocensurare, che potrei andare avanti diversi minuti a cagare sentenze sul mondo e sull’umanità e incazzarmi come una iena.
però qui davanti a cotanta grettitudine [perchè l’ignoranza da noi ha una connotazione positiva] non posso che fare silenzio, ammirare dei mullet da competizione e vedere gli occhiali da sole più fantasmagorici del mondo…
bel modo di passare la serata, comunque, fuori da un briosciaio.
mi ricorda episodi passati in altre città, e vabbè, non dico niente.
e ora vado a dormire, che se no mi viene voglia di condurre degli studi socio-antropologici sulla fauna giovanile orobica presente in grandi forze [socialiste?] delle 3 di notte a curno.

voglia di un pezzo in mano
e di un caricatore pieno
voglia di baci e di carezze
e di sentirmi vivo questa volta almeno

Annunci

No comments yet»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: