Karletto

“Tutte le mattine devo alzarmi odiando qualcuno.” Prof.F.Scoglio

Avanti Livorno

 

appunti di viaggio sparsi ed in aggiornamento di una tre giorni tre a livorno, ovvero le mie vacanze.

Busseto, patria di Giuseppe Verdi se non mi ricordo male.
Nove di sera, aria viziata di un treno chiamato Freccia della Versilia che di freccia non ha nulla dato che parte placido da Pisa alle 18,20 e arriva a Bergamo alle 23, fermandosi a raccogliere gente in quasi tutte le stazioni.
Uno dei pochi treni diretti da qualche città che non sia Lecco, Milano o Brescia fino alla città che diventerà – quando prenderò il potere – capitale di una repubblica socialista di stampo federale.
La partenza è in una Pisa la cui stazione è gremita di boyscout portoghesi, polacchi e di Taiwan.
Viene quasi scontato dire che per i taiwanesi non nutro gran simpatia, fra il Kuomintang , Chiang Kai Shek e le etichette made in Taiwan .
L’esterno della stazione è popolato da un buon numero di homeless, tossici, alcoolisti, alle prese con birre in lattina, che mi ricordano che a breve sarò chiamato a riprendere a lavorare.
altro che vacanze.
Il treno raccoglie nelle prime fermate odori di creme abbronzanti, ragazzini dagli occhiali da sole improponibili e over60 in canotta dal forte accento valligiano.
Poi, le Alpi Apuane e via via gli Appennini, Borgo Val di Taro, Sarzana, Berceto, e paesaggi di montagna molto riposanti.
Fino a passare nella pianura padana: Fornovo, Fidenza, Castelvetro, Cremona.
50enni single che in sandali leggono racconti cubani editi da Feltrinelli ed acquistati solo perchè c’era lo sconto del 25%.
Una famigliola assortita in moaniera bizzarra sulla quale troneggia il capofamiglia che legge “il sole24ore” e indossa una maglia di Emergency.
Sotto, porta la canotta.
Vacanzieri con l’odiato [da me] trolley: io sono del partito dello zaino, nessun compromesso. Stilisticamente legato agli interrail, esteticamente viaggiatore straccione un po’ nordeuropeo-wannabe. Il trolley è pigro, italiano, va bene per le hostess o per le fidanzate dei furbetti del quartierino.
Il mio compagno di viaggio è stato iniziato a James Ellroy, io spulcio Internazionale di settimana scorsa trovandolo tremendamente edulcorato, sperando che il trio di giovani trendy scesi a Cremona venga colpito da un attacco di dissenteria fulminante per le cazzate pronunciate in pochi secondi.
Il dondolare del treno, il suo quasi beccheggiare, il rollio lento delle carrozze grigioblu delle FFSS mi ha fatto consumare 2 libri in 12 ore di viaggio a/r a e da Livorno.
“Prega Detective” di Ellroy e la rilettura di “é Oriente” di Rumiz per raggiungere e tornare dal regno dello stalinismo italico.
Tre giorni di decompressione dall’agosto orobico che ha spedito in ferie tutto il resto della cricca lasciando gli sfigati in icittà ad agognare qualsiasi meta turistica che non sia il lago d’Iseo.
Poi va bene tutto, io sarei sempre più propenso ad un Trieste Kiev in treno o farmi tutto il Danubio in battello, forse onnubilato dalle fresche riletture di Rumiz.
Boschi boemi, gole dei Carpazi, campanili con cupola a cipolla austriaci. E ancora i ponti di Belgrado, la campagna transilvana.
Intanto, il giro livornese è stato tonificante, trattato come un fratello e impegnato in conversazioni su i massimi sistemi e le minuterie della vita fino alle sei di mattina.
Livorno ebrea, Livorno portuale, Livorno comunista, Livorno di Ovosodo e di Cristiano Lucarelli, quella goliardica della trattoria dove mi hanno deriso per il fatto di essere vegetariano e quella dura della raffineria.
Oltre Livorno c’è già Pisa, e Camp Darby, una volta usciti appena dalla città.

continua…

Il porto, un’atmosfera da “birra donne e ciminiere” [citando i klasse kriminale, perchè siamo tutti un po’ angeli dalla faccia sporca e ci incontreremo ancora un giorno, in piedi sulle rovine…], il co’omero briao.
perchè i livornesi [e qui faccio del luogocomunismo reale] sono la parte “rude” dei toscani, grezza come piace a me, ignorante il giusto e soprattutto affine a noi razza eletta delle valli orobiche.
a proposito di affinità ho concluso il ciclo delle mie vacanze [5 giorni in tutto: spero che tu, sì tu che stai leggendo bello abbronzato dopo un mese di vacanze, abbia una congestione con cacarella perchè hai mangiato i sofficini senza scongelarli] con un’altra gita fuori porta nonchè fuori comunità europea.
il fascino dell’avventura.
anzi, mi sentivo un po’ come in Jonathan Dimensione Avventura , gagliardo e pronto alla sfida.
bergamo – lugano in 2 in motorino.
culo a pezzi a parte, ce l’abbiamo fatta, dimostrando sprezzo del pericolo e attitudine al sacrificio.
un po’ come l’atalanta.
e poi volete mettere il concetto di “viaggiare” e non solo di spostarsi? Farsi la brianza, il lago di lecco, como, il ticino in sella ad un baracchino a 50 all’ora.
passare tutta una serie di paesi che finiscono in “ate”, ridacchiare in faccia ai doganieri svizzeri che già parlano come il poliziotto Huber , parcheggiare il macinino fuori dal casinò di lugano.

in tutto questo una sola certezza: basta parlare un po’ di balcani e si fa la figura del ragazzo sensibile.

Il noir era la migliore chiave interpretativa di una società a sua volta anneritasi, in cui crimine e potere si erano fusi – Jean Patrick Manchette

playlist:
ascoltati
* noyz narcos
* metalcarter feat. gel
* oai star
* niccolò fabi
* frammenti
letti
* james ellroy – “prega detective”
* paolo rumiz – “è oriente”
* mario fortunato – “sangue”
mangiati
* sirnica
* tzaziki
visti
* terkel in trouble
* l’uomo che non c’era

segnalazione d’onore per “ogni cosa è illuminata”, dal libro di J.Safran Foer. Molto godibile, e con il cantante dei Gogol Bordello strepitoso nel ruolo del nipote del nonno/capo spedizione.

Annunci

No comments yet»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: