Karletto

“Tutte le mattine devo alzarmi odiando qualcuno.” Prof.F.Scoglio

L’arbre magique di padre pio

Dell’esistenza di arbre magique con soggetti a scelta fra gli eroi religiosi di grandi e piccini ne ero già al corrente e mi ero già trattenuto dal comprare quello di gesù cristo per fare il paio con un altro futuro gingillo che voglio mettere a a arricchire il cattivo gusto della mia cameretta, ovvero la lampada – reperibile solo dai cinesi – con la madonna e un tripudio di luci acide dietro, con tonalità che vanno dal verde vescica [a proposito del verde vescica: vi ricordate le tempere usate alle scuole medie? c’era sempre uno dei verdi che era il “verde vescica”. E poi c’era il “terra di siena”] al violetto. La solita ventata di buon gusto made in china, per soli 10 euro puoi portarti a casa un ammasso di plastica, lucine e soggetti sacri buono solo per fare compagnia ad un’eventuale collezione di pelouches a forma di fenicottero rosa.
Ora, ieri sera, a cena, appare uno dei personaggi che fanno parte del mio team legale.
Barbetta, maglioncino scuro e un po’ da “prete ggiovane”, sguardo a metà fra l’intelligenza e il serial killer.
Gli viene regalato da qualche personaggio sulla cui sanità mentale non scommetterei [nonostante in questo periodo cerco di arrotondare scommettendo sulle partite di calcio, con scarsi risultati per ora] un lussuosissimo deodorante per auto con le fattezze di padre pio©.
Sul fraticello di pietralcina partono le battute più scontate del mondo, nonostante la sua holding di fedeli sia una delle migliori in quanto a fatturato nell’intera chiesa cattolica, nonchè lui stesso sia diventato un’ icona pop di quelle intersezioni fra religiosità e superstizione, misterodellafede e traffico di paccottiglia kitch spacciata per gadgettistica religiosa.
Tra l’altro sarebbe da chiedere qual’è il pubblico di Padre Pio©, quali immaginari ha colpito in maniera così folgorante: santo al quale è devota una bella fetta di popolazione della Bassa Italia [modo elegante per chiamare quel pezzo di terra riposta sotto il fiume Po, già Eridano] ma non solo.
Comunque.
Il mio legale si aggira tutto contento con questa perla di bon ton nel taschino che ti fa fare di sicuro la figura di quello brillante e spigliato nonchè molto molto simpatico.
Poi che non limoni con padre pio© nel taschino è un dato di fatto, come che a stalingrado non passano.
Quando la serata volge al termine [ore quattro della mattina?] succede il misfatto.
Un giovane e talentuoso personaggio si impossessa del feticcio e compie il gesto forte.
Il gesto è fulmineo, la critica è forte e palese: le multinazionali dei deodoranti per macchina, il cristianesimo, le ex fidanzate, la regione puglia.
Il virgulto del socialismo in questione toglie la plastica che riveste l’oggetto del suo desiderio e davanti agli occhi increduli di tutti se lo mangia.
Ora, io di cazzate e schifezze ne ho fatte.
Il mio épater le bourgeoise nonchè la mia opposizione al capitalismo e al complotto demoplutomassogiudaico passa anche da scene di degrado alimentare [caramelle raccolte da terra dopo che qualcuno le aveva calpestate, pohovani sir, il “fernando” – temibile ccoktail argentino a base di cocacola e fernet,ec…], però un arbre magique a forma di padre pio© non l’ho mai mangiato.
Onore al campione della serata per il gesto ma soprattutto per il lampo di follia che gli è passato per decidere di criticare il capitalismo in maniera così radicale.
Per la cronaca: il tutto si è svolto durante una serata metal al cesso sociale del quale sono azionista.
Racconterò qui sopra cosa ho visto, perchè in certi frangenti non ci credevo neanche io.
Petti nudi con fisici ridicoli, stivali di pitone, guanti tagliati.
Mancavano solo delle cotonature glam metal.
ma tanto si sa che noi püra de nisù / schefe de negöt

playlist esistenziale degli ultimi giorni:

***visto:

* scrubs
* tutti i film di kevin smith. Tutti gli spin-off di clerks. Con ricerca filologica. E quindi:
* Clerks – Commessi (Clerks.) (1994)
* Generazione X (Mallrats) (1995)
* In cerca di Amy (Chasing Amy) (1997)
* Dogma (1999)
* Jay & Silent Bob… Fermate Hollywood! (Jay & Silent Bob Strike Back) (2001)
* Jersey Girl (2004)
* Clerks II (2006)
* la serie tv “crimini”
* cinematografia georgiana [giuro… otar iossellani e robe così]

*** letto:

* robert wilson – una piccola morte a lisbona
* un pò di saggistica che leggo distrattamente e a spizzichi e bocconi [toninegri, paolorumiz, mikedavis]
* l’ultimo numero di “noir”

***scritto:

* freepalestine.noblogs.org
* http://www.teppismo.org

***ingerito:

* melanzane alla parmigiana
* pepsi twist
* grappa di recioto
* sformato di spinaci
* falafel
* mozzarelle campane

*** ascoltato:

* patrizia laquidara – indirizzo portoghese
* depeche mode – the best of…
* la quiete – la fine non è la fine
* arsenico – forti incomprensioni instabili
* mistaman – parole

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