Karletto

“Tutte le mattine devo alzarmi odiando qualcuno.” Prof.F.Scoglio

Archivio per razzismo

[racconto] the italian mob

theitalianmobpicc[La pigrizia, si sa, è una brutta bestia]

Trovate un nuovo racconto in formato pdf QUI e, se volete stamparvelo a “libretto” lo potete scaricare QUI.

– Al mio tre entriamo, lampade alogene in mano. Mi raccomando, si entra tutti insieme, ci si dispone a semicerchio e si puntano le lampade al centro.
La ghiaia mista a sterpaglie secche e residui di pacchetti di sigarette scricchiolava sotto le suole a carrarmato degli anfibi.
Intorno c’era silenzio, solo il respiro di una decina di uomini vestiti di scuro con il passamontagna calato sul viso. […]

Al mio tre entriamo, lampade alogene in mano. Mi raccomando, si entra tutti insieme, ci si dispone a semicerchio e si puntano le lampade al centro.

La ghiaia mista a sterpaglie secche e residui di pacchetti di sigarette scricchiolava sotto le suole a carrarmato degli anfibi.

Intorno c’era silenzio, solo il respiro di una decina di uomini vestiti di scuro con il passamontagna calato sul viso.

Bergamo: immigrato costretto a spogliarsi sul bus

Immigrato costretto a spogliarsi sul bus
Il sindaco di Bergamo: “Adesso indagate”

[da Repubblica.it] Una viaggiatrice aveva denunciato la sparizione di un cellulare e il controllore, sospettando dell’uomo, lo avrebbe costretto prima a spogliarsi e poi, non trovando la refurtiva, a consegnargli il portafogli, prelevando alcune banconote Leggi il seguito di questo post »

Non ho vergogna di andare a Zingonia

dal blog della Rete*Bassa:

Zingonia è un’ “area”della Bassa bergamasca. Nè un paese, nè una città. E’ nata intorno alla meta’ degli anni Sessanta per volere del finanziere Remo Zingone come citta’ utopica per i lavoratori. Oneri di costruzione a carico dei 5 comuni in cui è diviso il territorio (Verdello, Verdellino, Ciserano, Boltiere, Osio Sotto), guadagni riservati a Zingone. Leggi il seguito di questo post »

è tempo che gli italiani si proclamino francamente razzisti

Morire a Milano, per strada, a 19 anni.
Ucciso a bastonate, come un cane seviziato da bambini crudeli.
E invece hai 19 anni, scoppi di vita, è sabato notte e si sta giusto chiudendo l’estate, e tu hai una voglia matta di stare in giro con i tuoi amici, girare per milano che in fondo non è così male, ti brucia dentro la voglia di tornare al mattino, con gli occhi arrossati e la gola che fa male per le troppe sigarette fumate, il pacchetto che si svuota. Leggi il seguito di questo post »

Sulla caccia ai rumeni

sì, ormai la notizia è datata.

Ormai è “passata di moda”.

Riporto qui un po’ di cose trovate in rete rispetto ai pogrom antirumeni italiani di questo periodo: dopo gli incendi dei campi rom, le campagne securitarie, adesso l’italia ha un nuovo “nemico”: i rumeni, spesso assimilati ai rom stessi.

Serve un nemico ai campioni del mondo, serve qualcun* con cui prendersela se ci tocca campare con 900 euro al mese. Serve un nemico anche a questa nuova sinistra per dimostrare che, insomma, gli allarmi securitari si sanno cavalcare per bene.

Aggiornamento rapido o nota di costume: almeno la metà dei lavoratori dell’edilizia che oggi ho inserito nel database del mio lavoro di schiavo presso il centro per l’impiego sono rumeni [un’altra grassa fetta è albanese, ma questo è un “nemico” che l’opinione pubblica italiana ha già affrontato].

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